Giovedì 7 settembre 2017, ore 18.30 - «Con altri occhi»
L’artista italiano Marco Tirelli rilegge l’opera dell’amico e coetaneo Lawrence Carroll. Partendo dai loro incroci biografici, i due artisti si confrontano sulla mostra al Museo e dialogano sul senso e sul futuro dell’arte. Entrata gratuita.
Lawrence Carroll è nato a Melbourne, in Australia, nel 1954 ma è cresciuto negli Stati Uniti e da anni vive anche in Italia. Marco Tirelli nasce invece nel 1956 a Roma ed espone per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1982, quando anche Carroll è attivo con i suoi atelier a New York. Le carriere di entrambi si intersecano nei decenni successivi, con mostre in tutto il mondo. Quando Carroll inizia a lavorare anche in Italia, i due artisti partecipano alla mostra collettiva «Napoli e/and Roma» del 2006, allo Studio Trisorio, che li rappresenta entrambi. E si incontrano in diverse occasioni, tanto da riconoscere una sorta di «affinità elettiva».
Per questo, sarà proprio Marco Tirelli ad accompagnare i visitatori a scoprire la mostra «I Have Longed To Move Away» attraverso i suoi occhi, quelli di un artista coetaneo, amico e affine, il prossimo giovedì 7 settembre alle ore 18.30. Sarà presente anche lo stesso Lawrence Carroll: i due artisti si confronteranno, tra loro e con il pubblico, in un dialogo aperto su temi d'attualità nel campo dell'arte.
Ingresso libero.
Marco Tirelli espone in Italia e all'estero dagli Anni Ottanta, ricordiamo le collettive al PAC di Milano e alla XI Quadriennale di Roma nel 1986, alla GAM di Bologna nel 1988, al Museo d'Arte Contemporanea di Ankara e al Museo d'Arte Moderna di Tel Aviv nel 1989. Gli anni Novanta si aprono con la mostra all'American Academy di Roma. Tra le rassegne d'arte a cui prende parte in questo decennio si ricordano, inoltre, la Biennale di Sidney (1990), la Biennale di San Paolo (1991), Prospect '93 alla Kunsthalle di Francoforte (1993), la XII Quadriennale di Roma (1996). Nel 2001 presenta un'installazione site specific alla Fondazione Volume! di Roma, nella quale impegna la pittura in una dimensione ambientale. Nel 2002 l'Institut Mathildenhöhe di Darmstad gli dedica un'importante mostra antologica dal titolo «Das Universum der Geometrie», presentata l'anno successivo alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna. Nel 2004 espone in una collettiva alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, nel 2005 al MART di Rovereto e nel 2006 nella collettiva San Lorenzo a Villa Medici, sede dell'Accademia di Francia a Roma. Tra le mostre più recenti ricordiamo le personali al Museo di Palazzo Fortuny (2010), al MACRO (2012) e all'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma (2013); una sala personale nella mostra «Vice Versa, Padiglione Italia, LV Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (2013); «Osservatorio», Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive, Pesaro (2014); «Proportio», Palazzo Fortuny, Venezia (2015). Nel 2016 espone presso la Fondazione Cerere di Roma e al Musée d'art moderne et contemporain di Saint-Etienne Métropole.
Museo Vincenzo Vela
Svizzera - 6853 Ligornetto

