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Intramuros: Auf Entdeckungsreise im Museumsgarten

Roboter, Fotografie, Poesie, Theater, Küche: Der Sommer im Museum bietet ein buntes Programm mit Kreativ-Ateliers sowie Abendveranstaltungen für Erwachsene und Jugendliche, die ganz im Zeichen der Neugier und der Gestaltungsfreude stehen.

Il Parco e il Giardino circondano il Museo e rappresentano ideali prolungamenti degli spazi espositivi. In questi luoghi di bellezza, in estate sarà possibile partecipare a diversi atelier per adulti e ragazzi, all’insegna della curiosità e della creatività.

Nel giardino delle spezie e delle erbe aromatiche
S’inizia sabato 24 giugno alle 14.00 con un corso di cucina con i sapori della gastronomia sahariana. Adulti e ragazzi (dai 10 anni) impareranno a cucinare piatti etnici assieme a giovani richiedenti l’asilo dei centri di Chiasso, Stabio e Losone, che hanno coltivato nel giardino del Museo erbe aromatiche e spezie provenienti dai loro paesi d’origine. Questo viaggio nei saperi e nei sapori si concluderà con una cena in comune: un invito alla condivisione, alla conoscenza e all’amicizia. Iscrizione obbligatoria entro il 16 giugno a sara.matasci@bak.admin.ch.

Fotogrammi al chiaro di luna
Nasce dall’infinita fonte di ispirazione della natura l’atelier con la fotografa Noris Lazzarini, già nota al Museo per le sue camere stenopeiche. Sabato 8 luglio, dalle 21.00 a mezzanotte, la luna piena trasformerà la natura del Parco in un luogo magico, da immortalare con la particolare, storica, tecnica dei fotogrammi ottenuti interponendo carta fotografica sensibile ai sali d’argento tra l’oggetto e la sorgente luminosa.

Mondi fragili – L’universo poetico di Antonio Catalano
Il 27 e 28 luglio, dalle 10 alle 16.30, arriverà al Museo Antonio Catalano, noto artista-artigiano che opera tra teatro e arti visive, che accompagnerà i partecipanti a sperimentare la meraviglia, la poesia, il gioco, la narrazione, la creazione, attraverso la realizzazione di installazioni «eco-logiche», dei bio-luna park, un villaggio fragile fatto di rifugi primitivi creati con materiali naturali o poveri (fogli, rami, semi, vecchi tessuti…), per inventare e abitare diversamente il Parco del Museo (o le sue sale).

Atelier Robot scarabocchio
Infine, a grande richiesta, dopo il successo dello scorso anno torna Robot scarabocchio. Sotto la guida degli ingegneri in Interaction Design, sarà possibile costruire un «robo-artista» capace di disegnare forme semplici e linee casuali. Durante il corso (giovedì 17 agosto dalle 10.00 alle 17.00) si potranno imparare le prime basi di elettronica e il sistema Arduino, che permetterà di programmare il robot stesso. Dalla saldatura al montaggio dei componenti, personalizzando poi la propria «creatura» (che si potrà poi portare a casa) e che sarà in grado di dipingere e scarabocchiare, creando vere e proprie opere d’arte moderna!

Informazioni nel programma scaricabile a fianco
Oppure: tel. +41- 058 481 30 44
museo.vela@bak.admin.ch