La Giornata internazionale dei musei in immagini
Anche il Museo Vincenzo Vela ha declinato, attraverso musica e immagini, i temi della Giornata internazionale dei musei: coraggio e responsabilità.

Si può esporre l'avorio in un museo, mentre rinoceronti ed elefanti sono a rischio di estinzione in tutto il mondo? È corretto esporre opere d'arte la cui origine è sconosciuta e magari potrebbe essere il risultato di spoliazioni nei confronti di ebrei durante la seconda Guerra Mondiale?
Le domande suggerite dai temi della Giornata internazionale dei musei 2017 («Coraggio e responsabilità! Temi sensibili al museo») si riferiscono a musei etnografici oppure a situazioni particolari. Il Museo Vincenzo Vela ha declinato queste tematiche attraverso la musica e l'immagine, protagoniste di numerose attività collaterali in questi ultimi anni. La giovane pianista Lara Gwen Müller ha proposto un concerto con brani di compositori e musicisti che hanno operato in situazioni ai limiti, perché artisti con handicap fisici (il compositore Géza Gichy, con una mano sola) o marginalizzati per questioni di genere, come Fanny Hensel, la sorella di Felix Mendelssohn, a cui la famiglia aveva proibito di pubblicare le sue opere.
A seguire, i videomaker Riccardo Bernasconi e Francesca Reverdito, fondatori dello Studio Asparagus, hanno presentato un paio di episodi della serie web interattiva «La stirpe di Orazio», premiata anche con il Rom Web Award (una sorta di Oscar di internet) e la nuova serie «La signorina Adamantina», ambientata in Valle di Muggio.
Museo Vincenzo Vela
Svizzera - 6853 Ligornetto




