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Mercoledì 2 maggio 2018 – Festa danzante

La 13° edizione della Festa danzante fa tappa al Museo con un programma composito: la performance «Equi-Libre» proposta per le scuole (alle 10.45) e per tutto il pubblico (19.15), seguita dalla presentazione del volume «Monte Dada – danza espressiva e avanguardia», alla presenza di uno dei co-autori.

© David Rossetti

Da diversi anni, il Museo accoglie la Festa danzante, manifestazione nazionale che promuove la danza attraverso performance, spettacoli e azioni che hanno riscosso nel tempo un successo crescente, fino a coinvolgere 80mila partecipanti nel 2017.
Felice consuetudine, la Festa danzante fa tappa al Museo mercoledì 2 maggio con un programma eterogeneo, destinato a interessare pubblici diversi. La giornata si apre con «Equi-Libre», una creazione della compagnia Cie Idem di Ginevra, proposta alle 10.45 per le scuole e alle 19.15 per tutto il pubblico. Si tratta di una performance intensa e molto fisica, che prende spunto dal concetto di spazio vitale, diverso per ogni persona e per i diversi contesti. Come trovare la giusta distanza con chi ci sta vicino? Come relazionarsi in modo armonioso con l'altro, con chi ci sta intorno? A partire da una condizione iniziale di instabilità, quasi di lotta, i due interpreti (Clément Bugnon e Marc Lapuerta Lizana) sembrano sfidarsi come in un gioco di forza, di dominio sull'altro, per poi trovare un equilibrio. «Equi-Libre» è nata come work in progress di «Control», la prima performance creata da Matthias Kaas e Clément Bugnon, fondatori nel 2011 della compagnia Cie Idem.
A seguire, intorno alle 19.45, il Museo (istituzione federale) rinnova la consuetudine di presentare un volume dedicato alla danza, frutto di una ricerca sostenuta proprio dall'Ufficio federale della cultura tramite i Premi svizzeri di danza - Premio Patrimonio. Dopo il libro «La danse contemporaine en Suisse ─ 1960-2010. Le débuts d'une histoire», presentato lo scorso anno, ora è la volta di «Monte Dada - danza espressiva e avanguardia» (Stämpfli, 2017). Andreas Schwab, co-autore con Mona De Weerdt del volume, sarà presente al Museo per illustrarne il contenuto, che esplora i rapporti fra il movimento Dada (sorto nel 1916 con il Cabaret Voltaire a Zurigo) e la scuola di arte del movimento, fondata nel 1913 da Rudolf von Laban al Monte Verità. In una serie di saggi, specialisti di diverse discipline esplorano i legami ideologici, artistici e personali tra il dadaismo zurighese e la cerchia attorno a Laban e mostrano come la danza, differenziandosi dal balletto, si sia modernizzata fino a giungere a sperimentazioni contemporanee. Presentazione in collaborazione con Festa danzante e Laban Event. La traduzione in italiano del volume è stata realizzata grazie a un contributo del Canton Ticino.
Nel corso dell'intensa giornata della Festa danzante al Museo Vincenzo Vela, verrà mostrato per la prima volta il video «B-Cut», nato da una residenza artistica della
Compagnia Ioannis Mandafounis a Beirut. Nei giorni precedenti alla Festa danzante, la Compagnia ha realizzato brevi videoclip che ritraggono la danza di gente comune, sul posto di lavoro, per strada, a casa propria, a scuola. Il risultato di questi magici incontri è stato raccolto in video e verrà proiettato durante la Festa danzante, il 2 maggio al Museo e a seguire a Lugano allo Spazio Morel e allo Studio Foce.

Mercoledì 2 maggio 2018 - Festa danzante
ore 10.45 (per le scuole), ore 19.15 (per tutto il pubblico): «Equi-Libre», performance della compagnia Cie Idem di Ginevra
ore 19.00: proiezione video della performance «B-Cut» della Compagnia Ioannis Mandafounis
ore 19.45: presentazione del libro «Monte Dada - danza espressiva e avanguardia», alla presenza del co-autore Andreas Schwab

Entrata: CHF 15.- badge valido per tutti gli eventi in tutta la Svizzera
Gratuito fino ai 16 anni