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Mittwoch, 3. Mai 2017, 10.45 Uhr: Das Tanzfest

Auch dieses Jahr macht das Tanzfest im Museum Station, und zwar mit «The metamorphoses of the circle» («Die Metamorphosen des Kreises»), einer Performance von Arnaud Gonnet und Martin Roehrich, bei der sich Tanz und Skulptur begegnen. Im Anschluss findet die Buchpräsentation einer bemerkenswerten Publikation zur Entstehung und Geschichte des zeitgenössischen Tanzes in der Schweiz statt.

«The metamorphoses of the circle» è il primo risultato di un trittico degli artisti Arnaud Gonnet e Martin Roehrich. I due performer si ispirano alla «stanza cinese», il noto esperimento di John Searle, il filosofo americano conosciuto per le sue ricerche in filosofia del linguaggio, considerato uno dei fondatori della pragmatica. Attraverso la danza e la scultura (e non poteva dunque esserci luogo migliore del Museo Vincenzo Vela per presentare questo lavoro), i due danzatori interpretano una sequenza di gesti simbolici. Il movimento viene trasmesso da un interprete all'altro in un'evoluzione di sequenze che riprende l'esperienza della trasformazione geometrica e fisica del cerchio. La performance viene proposta dapprima per le scuole (ore 10.45-11.30) e la sera (ore 18.00-18.45) per il pubblico generale.

Segue, dalle ore 18.45, la presentazione della pubblicazione «La danse contemporaine en Suisse ─ 1960-2010. Le débuts d'une histoire» (Ed. Zoe, 2015) alla presenza di Anne Davier, storica della danza, co-autrice del volume con Annie Suquet.
Il libro raccoglie la ricerca che le due studiose hanno compiuto in oltre tre anni, grazie al sostegno del «Premio per il patrimonio» ─ Premi svizzeri di danza dell'Ufficio federale per la cultura, e ripercorre, attraverso testimonianze di coreografi, danzatori, programmatori, pedagoghi e responsabili di istituzioni culturali, la storia della danza contemporanea sull'arco di 50 anni. Le immagini che illustrano il saggio, realizzate dal noto fotografo Steeve Iuncker, sono state esposte nel Foyer del LAC, allo Spazio 1929 e presso la libreria Choisi a Lugano, durante la scorsa edizione della Festa danzante.