Museo in onda – Liveübertragungen aus dem Museum
Sie haben die Performance der Künstlerin Camilla Parini verpasst? Sie möchten das Interview mit dem Choreografen und Tänzer Thierry Thieû Niang noch einmal hören? Kein Problem, Radio Gwen macht es möglich! Das Web-Radio betreibt schon seit längerer Zeit eine Aussenstelle in unserem Museum und ist somit bei den wichtigsten Veranstaltungen vor Ort.

«Radio Gwen ─ racconta il suo fondatore, Alan Alpenfelt ─ non è una radio classica, con una programmazione continuata giornaliera ma si muove su più fronti nell'ambito culturale. Non le è permesso, al momento, di accedere alle frequenze FM e perciò avvia progetti radiofonici in diversi ambiti alternativi: con i giovani, con i gruppi sociali più deboli, organizza e appoggia eventi e manifestazioni culturali». Con il progetto Museo in onda, apparecchiature, microfoni e speaker radiofonici si trasferiscono al Museo. «Abbiamo la possibilità ─ spiega Alan ─ di interpellare diversi artisti, scrittori, attori. Diventiamo così una voce collettiva che interpreta l'esposizione e amplifica la bellezza e la curiosità delle opere d'arte».
Trasmettere dalle sale del Museo, aggiunge Alan, «significa poter interagire con gli spazi e le persone che attraversano la mostra. La radio non è lì per motivi d'immagine né per motivi promozionali ma diventa comunitaria, appartiene alle mura del museo, alla mostra, alla gente e al tessuto stesso dell'evento. Come spesso accade, sono i bambini a essere i più curiosi e partecipativi. Ad ogni Museo in Onda ci sono delle famiglie con i loro bambini che quando ci scorgono si immergono nel mondo magico della radio e noi gli diamo la parola. Quello che dicono e pensano è sempre meraviglioso!».
