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Sonntag, 13. Mai 2018, 15.00 Uhr – Internationaler Museumstag

Inspiriert vom diesjährigen Motto «Taggen, sharen, liken — das hypervernetzte Museum», wird im Museo Vincenzo Vela eine aussergewöhnliche und lustige Performance des Multinstrumentalisten Stone Leaf stattfinden, bei der Klangprojektionen und Musik zum Sehen, Hören und Mitmachen einladen. Eine gute Gelegenheit, sich auch ein paar Gedanken zur Beziehung zwischen Menschen, Maschinen und Objekten zu machen.

© Stone Leaf

Con il telefonino, da qualche anno la nostra vita è cambiata. I cosiddetti social media come facebook e instagram offrono numerose opportunità di condivisione e di connessione, immediate e globali come mai prima d'ora. Le nostre vite reali si sono in un certo senso amplificate fino ad abbracciare nuove modalità di interazione, forse più virtuali, ma altrettanto vere. Anche i musei si sono adeguati alle nuove forme di comunicazione, dai social media alle collezioni in rete.
 Per questo la Giornata internazionale dei musei s'interroga quest'anno sul museo interconnesso. In tutto il mondo, il 13 maggio le istituzioni museali aprono gratuitamente le loro porte al grande pubblico per offrire un programma speciale sul tema «Tag, share, like - il museo iperconnesso».
Per l'occasione, dalle 15.00 il Museo Vincenzo Vela propone un'insolita e divertente esperienza partecipativa con la performance «Hyperconnections». L'artista Stone Leaf (alias Luca Congedo) posizionerà al centro della sala principale del Museo una piattaforma-circuito, rappresentazione della grande trama d'iperconnessione. Questa enorme rete, costituita da una serie di stazioni di connessione, potrà essere azionata soltanto dal contatto dei partecipanti: costruendo diverse tipologie di «catene umane» il circuito si azionerà generando differenti combinazioni sonore (a seconda della catena composta) che daranno così la possibilità al pubblico di creare diversi suoni, come in una sorta di «Hyperconnections Symphony». Architetture sonore che saranno visibili, anche come immagini, con una proiezione di geometrie di connessione sul grande schermo.
«Hyperconnections» è quindi una performance partecipativa, con il pubblico che si muove a creare nuove connessioni nello spazio fisico, come in una sorta di piattaforma generatrice di un nuovo spazio, «sociale». L'interazione fra le persone collegate alla rete dà infine origine a un'installazione composta da una serie di suoni e immagini.
L'artista Stone Leaf (alias Luca Congedo) non è nuovo a questo tipo di performance. Considerato uno dei migliori percussionisti solisti nel panorama internazionale, noto come produttore, polistrumentista e performer di musica elettronica e contemporanea, ha dato origine nel 2017 al progetto Stone Leaf per indagare sul rapporto fra materia, uomo e macchina.

Domenica 13 maggio 2018, ore 15.00 - Giornata internazionale dei musei
«Hyperconnections» - installazione/performance di Stone Leaf
Entrata gratuita