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Sonntag, 22. April 2018, 11.00 Uhr – Konzert des Projekts «Ensemble Borromini»

Auch dieses Jahr gastiert das Ensemble Borromini in unserem Museum und stellt ein faszinierendes Repertoire vor, darunter Stücke von Antonio Vivaldi (1678-1741), Jules Massenet (1842-1912), Jean Sibelius (1865-1957) und Franz Doppler (1821-1883). Im Anschluss folgt eine Weinprobe der Kellerei Cantina Borgovecchio in Balerna. Die Veranstaltung findet in Zusammenarbeit mit Musica nel Mendrisiotto statt.

Dopo l'eclettico concerto dello scorso anno, torna al Museo l'Ensemble Borromini con un repertorio che valorizza in modo particolare il flauto. Il programma della ricca matinée al Museo prevede due dei sei Concerti op. 10, composti da un Vivaldi in piena maturità. Si inizia con il "Gardellino", che spicca per il virtuosismo dello strumento principale, il flauto. Il concerto per due violini e continuo RV 515 è invece in stile concertante, con i solisti che emergono dal gruppo per duellare (nei tempi veloci) o duettare amorevolmente (nel Largo) per poi immergersi nel "tutti" generale. Segue la celeberrima Meditation di Massenet. Nato come intermezzo strumentale posto tra le scene del II Atto dell'opera Thaïs, il brano possiede una tale forza espressiva che è stato presto adattato per vari strumenti solisti e ensemble, ed è diventato uno degli encore più famosi e più spesso eseguiti in concerto.
Appartenente alla generazione di Strauss, Mahler e Debussy, Jean Sibelius è in ogni senso un rappresentante del tardo romanticismo ottocentesco ed è ancor oggi considerato il caposcuola della musica finlandese. L'Ensemble Borromini presenta i tre movimenti della Suite op. 117, inediti per lungo tempo, pubblicati dopo la morte del compositore ed eseguiti la prima volta soltanto nel 1990.
Franz Doppler, figlio d'arte, fu eminente flautista oltre che compositore e molti suoi lavori furono destinati al flauto solista o al duo di flauti, per essere eseguiti assieme al fratello Karl, flautista anch'egli. La Fantasia Pastorale Ungherese è un brano classico del repertorio per questo elegante strumento.

Nato nel 1997 con il nome di Quartetto Ars Moderna, l'originario quartetto ha nel corso di questi anni ampliato la propria formazione includendo alcuni tra i migliori musicisti della regione insubrica, sotto la guida della pluripremiata violinista Barbara Ciannamea (nella foto). Dopo aver assunto il nome attuale, l'Ensemble Borromini ha svolto attività concertistica in tutta Europa, con un obiettivo nobile e vincente: coinvolgere giovani musicisti di grande talento accanto a musicisti di chiara fama attivi come solisti, come cameristi o in qualità di prime parti in orchestre quali quelle della Svizzera italiana e del Teatro alla Scala di Milano. Il repertorio dell'Ensemble attraversa tutte le epoche storiche, dal barocco alla musica dei giorni nostri.

Domenica 22 aprile 2018, ore 11.00 - Concerto Progetto Borromini
Barbara Ciannamea, violino
Linda Hedlund, violino
Giuseppe Nese, flauto

Antonio Vivaldi (1678-1741), Concerto in re maggiore per flauto, archi e continuo

"Il Gardellino" RV 428
Allegro - Cantabile - Allegro

Concerto in mi bemolle maggiore per due violini, archi e continuo RV 515
Allegro - Largo - Allegro

Jules Massenet (1842-1912), Meditation da "Thais" per violino e archi 

Jean Sibelius (1865-1957), Suite op. 117 per violino e archi
Country Scenery
Evening in Spring
In the Summer

Franz Doppler (1821-1883), Fantaisie Pastorale Hongroise per flauto e archi op. 26

In collaborazione con Musica nel Mendrisiotto.
Segue degustazione di vini curata dalla Cantina Borgovecchio di Balerna.

Entrata CHF 20.- / ridotti 15.- (studenti, AVS/AI);
CHF 10.- (membri Musica nel Mendrisiotto)