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Sonntag, 25. März 2018 – 11 Uhr – Tanzperformance aus der Reihe Extra-vaganti

In einer aus Musik und Tanz bestehenden «One woman show» hinterfragt die prämierte Tänzerin und Choreografin Yasmine Hugonnet auf ironische Weise alltägliche Strategien, die angewandt werden, um mit sich selbst in Kontakt zu bleiben.

In occasione del finissage del VII Concorso per giovani incisori, «Nel segno inciso 2», domenica 25 marzo alle ore 11.00, il Museo propone un'insolita performance della vodese Yasmine Hugonnet. Immersa nel biancore dello spazio (e osservata dalle bianche opere in gesso di Vela), Yasmine Hugonnet, danzatrice e coreografa, e in «Se sentir vivant» anche ventriloqua, esplora i fondamenti e le risonanze cinetiche del linguaggio e della mobilità del corpo necessari per l'articolazione del discorso, ovvero come portare alla luce la «carnalità di una parola».
In una sorta di «one woman show», la Hugonnet fa convivere la dimensione musicale e quella della danza, in un discorso che si sposta dal gesto alla parola ventriloqua, per domandarsi: quali sono le strategie quotidiane per restare in contatto con sé stessi? Come sappiamo di essere vivi?
La pièce è la terza tappa di un trittico che comprende «Le récital des postures» (lavoro per il quale è stata recentemente insignita del Premio svizzero di danza Creazione attuale di danza, 2017) e «La traversée des langues».

Domenica 25 marzo 2018 - ore 11.00 - Extra-vaganti

«Se sentir vivant»

Cie Arts Mouvementés (Losanna)

concetto, coreografia e danza: Yasmine Hugonnet

Entrata CHF 20.- / ridotti 15.- (studenti, AVS/AI)