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Pubblicato il 16 luglio 2021

Il sogno della materia

Fino al 12 settembre la videoinstallazione dell’artista Adriano Kestenholz in programma in due momenti della giornata, tra le statue del Museo.

Come in un sogno, i modelli in gesso delle opere più note di Vincenzo Vela si specchiano nelle rispettive opere in marmo e bronzo, in diversi luoghi d’Italia, Francia e Svizzera. Il tutto accompagnato dalle note di Andreas Pflüger, in una composizione originale ispirata a sette tematiche dell’opera di Vela, premiata all’ottava edizione del Parma International Music Film Festival per la «struttura della composizione, l'esecuzione e la costruzione del rapporto tra musica e immagini».

Dopo essere stato presentato in diversi festival e alla RSI, il film «Vincenzo Vela. Il sogno della materia» del regista Adriano Kestenholz approda infine nel luogo da cui è nato: il Museo stesso.

Dal 13 giugno e fino al 12 settembre 2021, nel rispetto delle misure di protezione sanitarie, sarà mostrato in alcune sale del Museo in due momenti della giornata: 15 minuti, in loop, dalle 11.00 a mezzogiorno e dalle 16 alle 17.00. La videoinstallazione invita a un continuo raffronto tra i modelli e le opere di Vela, che vive di luci e di ombre, di prossimità e lontananze, nell’atmosfera onirica della colonna sonora di Andreas Pflüger.

L’installazione di Adriano Kestenholz è parte integrante di un progetto transmediale più ampio e articolato, promosso in occasione del bicentenario della nascita di Vincenzo Vela, che comprende anche un documentario musicale dall’omonimo titolo e una serie di sette clip musicali visionabili sul sito Play RSI e, per i visitatori del Museo, anche da telefono cellulare tramite una serie di “QR Code” alle pareti.