Nel segno della Libertà.
24 marzo - 21 luglio 2013 Museo Vincenzo Vela, Ligornetto
Gli artisti François (1784-1855) e Sophie (1797-1867) Rude

La mostra dedicata alla coppia di artisti francesi François e Sophie Rude si inserisce nel solco delle esposizioni che il museo ha dedicato negli anni passati ad importanti esponenti della scultura dell'Ottocento europeo e americano, chiamati a dialogare con lo scultore Vincenzo Vela, che li accoglie in quella che fu la sua casa-museo di Ligornetto. Sollecitato dal musée des beaux-arts di Digione, ideatore del progetto di mostra, e dal museo del Louvre, partecipe con notevolissimi prestiti, il Museo Vincenzo Vela ha accolto la proposta di presentare una parte della recente retrospettiva dedicata a questo famoso scultore, in particolare quella riguardante i suoi monumenti pubblici e politici, che bene si prestano ad essere rapportati e comparati alla personalità artistica e civile di Vincenzo Vela.
Noto al pubblico come autore del celeberrimo rilievo de La partenza dei volontari del 1792 dell'Arco di Trionfo a Parigi (conosciuto anche come La Marsigliese) e del raffinato e audace Mercurio bronzeo del 1834, in prestito dal Louvre, Rude viene per la prima volta presentato al pubblico italofono in un'ampia rassegna, che ne evidenzia il percorso artistico a partire da un rigoroso classicismo accademico verso una scultura dagli accenti naturalistici e di intenso afflato romantico, grazie a un'attenta selezione di sculture di dimensioni e materiali vari, tra cui il Giovane pescatore napoletano (1831-33) anch'esso del Louvre, e di disegni inediti.
L'opera della pittrice Sophie Rude, moglie dello scultore François - artista di grande talento ma del tutto sconosciuta fino alla sua recente riscoperta scientifica - viene affiancata in mostra a quella del marito attraverso un piccolo nucleo di ritratti di alto livello, tratti dalla sua ampia produzione, frutto soprattutto di committenza privata. Allieva stimata del grande pittore francese Jacques-Louis David - che fu anch'egli, come i Rude, esule in Belgio durante la Restaurazione - Sophie ha saputo tradurre la propria sensibilità di donna-artista in testimonianze pittoriche di grande eleganza e di acuta introspezione psicologica.
Particolarmente interessante nell'ambito dell'esposizione sarà il confronto tra le due interpretazioni scultoree di Napoleone Bonaparte - quella di Rude e quella di Vela - entrambe singolari e fortemente espressive, che verranno confrontate all'interno del ricco catalogo in un saggio espressamente commissionato per questa tappa svizzera della rassegna francese.
