Veronica Branca-Masa. Sculture 1987-2010
8 maggio 2011 – 31 luglio 2011

Concepita nel solco delle rassegne dedicate dal Museo Vincenzo Vela ad artisti ticinesi di sicuro richiamo, l'esposizione presenta una sessantina di sculture di Veronica Branca-Masa, di cui un nucleo di sculture monumentali, collocate nel parco, e altre di medio e piccolo formato, allestite nelle sale del museo. La mostra considera il percorso cronologico dell'artista a partire dal 1987, data del suo spostamento da Ranzo a Carrara, ove la scultrice apre il suo atelier ai piedi delle imponenti cave di marmo bianco, materiale da lei privilegiato nella sua ricerca artistica.

La scelta di muoversi dalla pittura - mai del tutto abbandonata, sebbene "abbreviata" in un discorso di matrice grafica - alla scultura, nasce dal personale desiderio di Veronica Branca-Masa di istaurare un contatto diretto, fisico, con la materia-pietra, con la quale la scultrice intesse da trent'anni un dialogo di grande intensità, reso possibile dal taglio e dalla lavorazione personale della pietra, senza intervento di terzi. Alla sapiente e controlla- ta levigatura del marmo è seguita negli anni una ricerca molto personale sulla roccia calcarea, di cui Branca-Masa mette in luce lo "stato primordiale", l'espressività recondita, evidenziata dall'inclusione delle parti "naturali" della pietra, non trasformate dalla mano dell'artista.
Diplomatasi in pittura nel 1977, Branca-Masa si avvicina all'arte plastica nel 1981 e a partire dal 1987 divide la sua vita fra Ranzo (Ticino) e Carrara, dove ha stabilito lo Studio Artemisia (punto di incontro e scambio fra le comunità di artisti internazionali presenti sul territorio) e progettato un parco di sculture.
