Parlano di noi…
Un invito al Museo e un incontro con Vittorio Emanuele II a Torino.
Il Museo Vincenzo Vela e, più in generale, l’opera dello scultore ticinese continuano a suscitare l’attenzione dei mass media, segno di quanto la sua poetica sia sempre attuale.
Vi segnaliamo con piacere il bell’articolo apparso sulla rivista di Ticino Turismo accompagnato anche da un servizio video presente nel loro sito in cui, oltre a stupende riprese della casa-museo e del suo magnifico parco, il visitatore è invitato a una prima immersione nelle atmosfere che si respirano tra le sale di Villa Vela. Nell’articolo fanno da fil rouge alcune considerazioni della direttrice Antonia Nessi, mentre un accento particolare è posto sul concetto di inclusività, punto centrale di un’attività di mediazione culturale da decenni impegnata a coinvolgere pubblici diversi.
Vincenzo Vela e la sua opera sono argomento di diversi articoli apparsi sul «Corriere della Sera» di Torino del 19 gennaio scorso. In particolare, il focus riguarda tre monumenti che la città sabauda dedica a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. Apre la sequenza la monumentale statua del sovrano scolpita da Vicenzo Vela entro il 1863 e collocata nel 1865 sotto il portico di Palazzo civico. Nel testo l’autore sottolinea come il verismo di Vela rinuncia alla monumentalità ma evidenzia soprattutto l’umanità del personaggio: il re è grande e insieme umano, autorevole ma non distante, più padre che condottiero. Un’effigie ben diversa rispetto a quella degli altri due monumenti torinesi evocati nell’articolo, realizzati rispettivamente da Ettore Ximenes (1886) e da Pietro Costa (inaugurato nel 1899).
Link:
«La casa d’artista aperta sul mondo», Agenzia turistica ticinese, 2026; versione online
(anche scaricabile qui in formato pdf oppure ottenibile in italiano, tedesco e francese al banco dell’accoglienza del Museo).
Giovanni C. F. Villa, «Piazze e portici di Vittorio Emanuele II. Il re mai fermo», in «Corriere della Sera / Cronaca di Torino», 19 gennaio 2026 (scaricabile qui in formato pdf).

